CANTI SOMMERSI

mercoledì 5 ottobre

Festival Musica Contemporanea  "CANTI SOMMERSI"

Salone del Conservatorio, ore 19.30

tavola rotonda “Comporre oggi: dialoghi con il suono”

con la partecipazione di Francesco Dillon, Federico Gardella,

Giuseppe Gigante, Riccardo Panfili ed Emanuele Torquati

Un incontro dedicato alla musica d'oggi per interrogarsi

sul rapporto tra compositore ed interprete.

a seguire (ore 20.30):

Concerto del duo Francesco Dillon – Emanuele Torquati

(violoncello e pianoforte)

Thomas Larcher (1963)

Mumien (2001)

Riccardo Vaglini (1965)

Sonata (2016)

Toshio Hosokawa (1955)

Lied III (2010)

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata in re maggiore op. 102 n. 2

Allegro con brio

Adagio con molto sentimento d'affetto

Allegro fugato

duo mito copia

Il Duo formato da Francesco Dillon (violoncello) ed Emanuele Torquati (pianoforte) ha debuttato nel marzo 2007 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Dillon-Torquati si sono prodotti in numerosi concerti in Europa presso i piu' importanti Festival cameristici e recentemente negli Stati Uniti ed in Argentina. Le loro esecuzioni live sono state trasmesse da emittenti quali Radio France, Radio Svizzera, BBC Radio3, Euroradio, Radio RAI3 e RTE Lyric.

Recentemente il Duo ha dato la prima italiana del Doppio Concerto di Kurtàg con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

Nel 2010 è uscito il doppio CD schumanniano comprendente le trascrizioni di Friedrich Wilhelm Grutzmacher, violoncellista dell'epoca e compagno di duo di Clara Wieck per Brilliant Classics. Sempre con quest'etichetta, nel 2011 è stata la volta dell'integrale dei lavori di Franz Liszt. Nel 2012 hanno completato il loro progetto discografico schumanniano con un terzo CD, che include anche la rarissima versione con accompagnamento scritto da Schumann per la Suite n. 3 per violoncello solo di J.S. Bach.

Il sodalizio e' incentrato non solo sulla interpretazione dei maggiori lavori cameristici per questa formazione, ma anche alla ri-scoperta di perle dimenticate del repertorio. Inoltre, una particolare attenzione all'esecuzione di importanti opere contemporanee, come testimoniano svariate prime esecuzioni assolute ed  il lavoro svolto con compositori, tra gli altri, del calibro di Jonathan Harvey, Kaija Saariaho, Toshio Hosokawa.

Francesco Dillon ha studiato a Firenze con Andrea Nannoni, perfezionandosi in seguito con A. Baldovino, M. Brunello e D. Geringas, e seguendo masterclasses di M. Rostropovich, A. Bijlsma, M. Perenyi. È stato allievo per la composizione di S.Sciarrino.

Ad un' intensa attività solistica (con l'Orchestra nazionale della RAI, l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra sinfonica siciliana, Orchestra dei Pomeriggi musicali, Orchestra filarmonica marchigiana; recentissimo è il suo acclamato debutto alla Biennale di Münich con l'Orchestra della radio di Vienna (ORF)) affianca quella di quartettista con il Quartetto Prometeo, vincitore di numerosi premi internazionali (Prague Spring, dove ha conseguito il primo premio assoluto; ARD Münich, Bordeaux). Il suo profondo interesse per la contemporaneità lo ha portato a collaborare strettamente con i più importanti compositori di oggi quali: G. Bryars, P. Glass, V. Globokar, S. Gubaidulina, J. Harvey, T. Hosokawa, G. Kancheli, A. Knaifel, H. Lachenmann, B. Lang, D. Lang, A. Lucier, A. Pärt, H. Pouesseur, S. Reich, F. Romitelli, K.Saariaho, S. Sciarrino, J. Zorn.

Con l'ensemble Alter Ego, di cui fa parte stabilmente, e come solista viene regolarmente invitato nei maggiori festivals di musica contemporanea del mondo. Si è esibito in complessi di musica da camera con partners quali I. Arditti, G. Carmignola, P. Farulli, D. Geringas, V. Hagen, A. Lonquich, E. Pace, R. Schmidt, S. Scodanibbio. Le sue esecuzioni sono trasmesse da varie emittenti come BBC, RAI, ARD, Radio France, ORF, ABC, fra le altre.

Ha inciso per etichette quali Aulos, Dynamic, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel e Touch. Le sue ultime registrazioni come solista sono la prima incisione, rispettivamente, delle Variazioni di S. Sciarrino (premiata col Diapason d'or) e della Ballata di G. Scelsi, ambedue con l'orchestra della RAI; in duo con il pianista Emanuele Torquati un doppio cd di rarità schumanniane e l'integrale delle opere per violoncello di F. Liszt per la Brilliant Classics. Ha insegnato per molti anni alla Scuola di musica di Fiesole e tenuto masterclasses in istituzioni quali Conservatorio Cajkovskij di Mosca, Pacific University (California), Untref-Buenos Aires, Manchester University.

Dal 2010 è il direttore artistico della stagione di musica contemporanea "Music@villaromana" a Firenze.

Emanuele Torquati, recentemente definito dal New York Times “a thoughtful musician” e dal Boston Globe "a vibrant pianist", ha studiato con G. Cardini prima, e in seguito con K. Bogino, Y. Loriod-Messiaen e A. Lonquich.

Suona regolarmente in Europa, Canada, Stati Uniti, Sudamerica e Africa, in centri musicali quali Addis Abeba, Buenos Aires (Teatro Colon), San Francisco, New York, Chicago, Vancouver, Boston, Strasbourg, Paris, Lyon, Berlin, Frankfurt, Munich, Krakow, Prague, Graz, Kiev, Ljubljana e Oslo. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da emittenti quali RAI, BBC Radio3, Deutschland Radiokultur, MDR Kultur, Radio France, Radio Svizzera, RTE Lyric ed Euroradio. Si è esibito come solista con l’Orchestra Filarmonica di Buenos Aires, Avanti! Chamber Orchestra, l’Orchestra Regionale Toscana e l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. A livello discografico, ha al suo attivo l’integrale dell’opera di Albert Roussel nel doppio CD “Promenade Sentimentale” e più recentemente l’integrale pianistica di Alexander Zemlinsky per Brilliant Classics, oltre all’uscita in prima assoluta con Samy Moussa per COL LEGNO. In duo con il violoncellista Francesco Dillon ha realizzato tre CD di rarità schumanniane e l’integrale delle opere di Franz Liszt. E' stato invitato come artist in residence per due anni consecutivi al prestigioso The Banff Centre (Canada), con progetti monografici su Olivier Messiaen e Leos Janàcek, nonchè presso l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi nell'ambito del programma "Le Promesse dell'Arte" nel 2014.

La sua non esclusiva passione per la musica contemporanea lo ha portato a lavorare intensamente con compositori di primo piano, tra cui S. Bussotti, W. Rihm, K. Saariaho, B. Furrer, J. Harvey, B. Dean, M. Lindberg, P. Ablinger e con artisti della levatura di I. Charisius, M. Pintscher, G. Knox, I. Barnatan e Quartetto Prometeo.

Svariati i suoi impegni didattici, presso Conservatori italiani e istituzioni estere quali Trinity College Dublino, Boston University, Longy School e Università di La Plata. Dal 2010 è direttore artistico del Festival music@villaromana a Firenze.

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