Il M° MAURIZIO ARENA RACCONTA...

Martedì 19 marzo 2019, ore 10-13 e 15.30-19

Sala Masterclass della sede “Radar”

 

Incontro di studio sull'evoluzione compositiva dell'operismo italiano nell'Ottocento


Il M° Maurizio Arena racconta...


 

dal "Melos" belliniano alla drammaturgia operistica verdiana

 

FOTO MAURIZIO ARENA 2


L'incontro di studio si svolge in un'unica giornata con l'intento di portare a conoscenza degli studenti la cultura della tradizione operistica italiana tramite un racconto che analizza la composizione delle opere di V. Bellini e G. Verdi sotto il punto di vista interpretativo, armonico, melodico, strumentale e storico. Altresì il M° Arena conferirà con gli studenti che vorranno porgli domande inerenti al mondo del lavoro e del teatro nella realizzazione dell'opera lirica e nella direzione d'orchestra. L'appuntamento e rivolto ai docenti ed agli allievi di ogni grado delle classi di canto, musica vocale da camera, accompagnamento pianistico, pianoforte, direzione di coro e direzione d'orchestra.


Maurizio Arena (Messina, 1935) è un direttore d’orchestra italiano. Ha compiuto gli studi musicali di Pianoforte, composizione e direzione d’orchestra con i Maestri Giuseppe De Francesco, Vincenzo Mannino, Gino Contilli e Franco Ferrara.

Dopo fondamentali esperienze maturate lavorando per lunghi anni come maestro sostituto accanto ai Maestri Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto e Gianandrea Gavazzeni ha iniziato l’attività al Teatro Massimo di Palermo nel 1963 dirigendovi “La Bohème”.

Da allora, fino al 1972, ha legato il suo nome sul podio del Teatro siciliano ad alcune significative “prime” per Palermo tra cui “Wozzeck”, “Ifigenia” di Ildebrando Pizzetti, “Il Gattopardo” di Musco, “Il castello di Barbablù” di Bartok, “Il Mulatto” di Meyerovitz, oltre alle opere del repertorio dell’800/900.

Dal 1972 è ospite dei principali teatri e istituzioni sinfoniche in Italia (Accademia di Santa Cecilia, Maggio musicale fiorentino, Opera di Roma, Regio di Torino, Verdi di Trieste, Comunale di Bologna, San Carlo di Napoli), in Europa (Bruxelles, Parigi, Lione, Monaco di Baviera, Berlino, Vienna, Barcellona, Siviglia, Zurigo, Aix en Provence, Festival d’Orange, Orchestre National de Paris, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestra della Radio e della Televisione Polacca, Orchestra Filarmonica della Radio di Sofia, Orchestre de chambre de Lausanne), in America (Chicago, San Francisco Opera, Verdi Festival di San Diego di California), in Canada (Toronto Opera), in Giappone (Tokyo, Osaka, Kyoto e Hiroshima).

Dal 1978 è presente sul podio dell’Arena di Verona dove ha diretto diverse edizioni del “Nabucco”, “I Lombardi alla prima crociata”, “Mefistofele”, “La fanciulla del West”, “Turandot” e la “Madama Butterfy”.

A lui si devono le esecuzioni di numerose opere dei compositori del Novecento italiano: Respighi, Pizzetti, Alfano, Mulè, Malipiero, Petrassi, Ferrari, Chailly, Fiume, Ghedini, Veretti, Rota.

Nel 2004 a Palermo dirige “Elisir d’amore” e a Messina “Carmen”. Nel 2005 “Aida” a Nizza e, nel 2006, sempre a Nizza, “Gioconda”; a Messina “Il Trovatore”. Nel 2007 a Messina “Adriana Lecouvreur” e “La Fanciulla del West”, a Palermo e Tokyo “Cavalleria rusticana” e “I Pagliacci”. Nel 2008 a Catania “Madame Butterfly” e in Giappone “Don Giovanni”. A febbraio 2011 al Teatro Bellini di Catania dirige “Cavalleria Rusticana” e “I Pagliacci”.

Per la RCA-BMG Ariola ha inciso “Adriana Lecouvreur” e “Francesca da Rimini” e i DVD de “L’Africaine”, “Mefistofele”, “Luisa Miller”, “Turandot”.

Tiene Master di Interpretazione operistica per direttori d’orchestra e cantanti (Italia, America, Giappone) ed è membro di Giurie di Concorsi internazionali per Direttori d’opera.

 

Arena19marzo

 

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