MASTERCLASS DI CHRIS MERRITT

da lunedì 13 a giovedì 16 maggio 2019

Sala Masterclass della sede Radar

MASTERCLASS DI CANTO

di Chris Merritt

 

 

Merritt-2019 web

 

 

La masterclass, aperta anche agli studenti esterni al Conservatorio, si svolgerà sempre con orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La quota di frequenza, prevista solo per gli studenti esterni al Conservatorio, è di € 100 per gli effettivi ed € 50 per gli uditori, da versare sul c.c.p. 13800743 intestato a Conservatorio Rota Monopoli (causale “Masterclass Merritt”). Per gli allievi interni riconoscimento crediti in base alle ore svolte.
La domanda di iscrizione va inoltrata all’indirizzo:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
entro e non oltre sabato 11 maggio 2019 indicando il nominativo del richiedente e gli estremi del versamento.

 

Chris Merritt, tenore, ha studiato pianoforte, canto, danza e drammaturgia alla "Oklahoma City University", dove è apparso per la prima volta in un allestimento-saggio de Les contes d'Hoffmann di Jacques Offenbach. Il debutto ufficiale è avvenuto nel 1975 alla Santa Fe Opera come Fenton nel Falstaff di Giuseppe Verdi. Nel 1978 è apparso a Salisburgo ne L'italiana in Algeri e nel 1981, dopo una audizione presso il Metropolitan Opera di New York, ha ottenuto una scrittura ne I puritani di Vincenzo Bellini, la cui interpretazione lo ha portarlo alla ribalta internazionale.Sono seguiti il debutto alla Carnegie Hall nel Tancredi (accanto a Marilyn Horne) nel 1983, alla Royal Opera House di Londra ne La donna del lago nel 1985 e alla San Francisco Opera in Maometto secondo nel 1988. Nello stesso anno ha debuttato alla Scala nel Guglielmo Tell, diretto da Riccardo Muti. Nel teatro milanese, sempre con la direzione di Muti, è apparso anche l'anno successivo ne I vespri siciliani e La donna del lago. Del 1990 è l'interpretazione di Semiramide al Metropolitan, seguita da I puritani, accanto a Edita Gruberova. È stato presente anche al Rossini Opera Festival di Pesaro. Nel 2006 ha interpretato la prima americana di The Tempest di Thomas Adès alla Santa Fe Opera. La voce estremamente estesa, oltre alla tecnica di emissione agguerrita e all'agilità, ne hanno fatto uno dei più notevoli tra i non numerosi interpreti tenorili del "Rossini serio" del secolo scorso. In particolare il potente registro grave e l'emissione di acuti e sovracuti in falsettone gli hanno permesso di riprodurre, secondo quanto è possibile desumere dai testi di storia della vocalità, la voce dell'antico tenore da opera seria, sul modello di Andrea Nozzari e Domenico Donzelli. E’ stato Arturo al Petruzzelli di Bari nel l’allestimento de “I puritani II” di V. Bellini nell’ aprile 1986 e fu un grandissimo evento. Un cast che comprendeva Katia Ricciarelli e Chris Merritt, sul podio Gabriele Ferro, regista Pier Luigi Pizzi.

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