BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Conservatorio di Musica di Monopoli - ECPv6.15.18//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://conservatoriodimonopoli.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Conservatorio di Musica di Monopoli
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20261001T103000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20261002T190000
DTSTAMP:20260522T033502
CREATED:20260506T004420Z
LAST-MODIFIED:20260506T004420Z
UID:21493-1790850600-1790967600@conservatoriodimonopoli.org
SUMMARY:Luigi Ceci | Pianoforte
DESCRIPTION:MASTERCLASS DI PIANOFORTE \nM° LUIGI CECI \nSalone del Conservatorio\, giovedì 1 e venerdì 2 ottobre 2026 \ndalle 10:30 alle 13:30  e dalle 15 alle 19 \nLa masterclass – della durata di due giorni – è destinata agli studenti interni di pianoforte e non prevede un numero minimo e massimo di allievi. Pur in assenza di limiti di repertorio\, sarà accolta con particolare favore dal docente la possibilità di lavorare con i corsisti sulle quattro Ballate di Chopin. \nLuigi Ceci nasce a Bari dove si forma alla scuola pianistica di M.Marvulli e successivamente\, studia con R.Caporali e N. Magaloff\, col quale si perfeziona al Conservatorio di Ginevra. Vincitore del primo premio allo “Chopin” di Padova\, si afferma in prestigiosi concorsi internazionali come il Casagrande di Terni\, Ginevra\, Zwichau(Concorso Schumann)\, Seregno(premio Pozzoli) e Busoni. Inizia così una carriera internazionale esibendosi in Spagna\,Polonia\,Germania\,Svizzera\, Australia(suonando anche all’Opera House di Sidney)\,Romania\,Russia(Sala Shostakovich di S. Pietroburgo)\,Olanda e Belgio( al Palais des Beaux Arts di Bruxelles\, nella Koningin Elisabethzaal di Anversa e Gand). Registra per la radio Italiana la prima sonata di Rachmaninov\, le op.22\, 61 e 25 di F. Chopin\, alcune trascrizioni di S. Evler e l’op. 6 di Schumann. Collabora con direttori di prestigio quali: Bruno Aprea\, Gabriele Ferro\, K. Morsky\, Michele Marvulli\,Ottavio Ziino\, Samuel Friedman\, Walter Proost\,  Donato Renzetti\, Vladimir Delman\, Anton Nanut e A.Dmitriev\, suonando con orchestre quali Royal philharmonic di Londra\, Filarmonica di San Pietroburgo\, Orchestra der Lage Landen in Belgio\, Orchestra di Dresda e Timisoara. E’ molto presente nella musica da camera già a 15 anni\, quando col violoncellista Vito Paternoster inizia una lunga e intensa collaborazione. Suona anche con M. Sirbu e col quartetto Prometeo. Sino al 2021 è stato docente al conservatorio “N. Piccinni” di Bari\, dove ha formato diversi allievi\, oggi musicisti affermati. \n  \nReferente m° Giulio de Iudicibus.  Info:  giulio.deiudicibus@gmail.com
URL:https://conservatoriodimonopoli.org/evento/luigi-ceci-pianoforte-2/
LOCATION:Salone del Conservatorio\, Piazza Sant'Antonio 27\, Monopoli\, BA\, 70043\, Italia
CATEGORIES:Masterclass
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://conservatoriodimonopoli.org/wp-content/uploads/2026/05/Copia-di-Masterclass-e-Concerti-anteprima-sito21.png
ORGANIZER;CN="Conservatorio di Musica Nino Rota":MAILTO:concertirota@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20261001T140000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20261003T200000
DTSTAMP:20260522T033502
CREATED:20260505T233553Z
LAST-MODIFIED:20260505T233918Z
UID:21478-1790863200-1791057600@conservatoriodimonopoli.org
SUMMARY:Maurizio Foti | Laboratorio di liuteria chitarristica
DESCRIPTION:Maurizio Foti\nLaboratorio di liuteria  chitarristica\n1\, 2\, 3 ottobre ore 14/20\, Radar Aula 9. \nLaboratorio aperto a esterni.\nInformazioni e prenotazioni: vincegiura@gmail.com \nOBIETTIVI DEL SEMINARIO\n“Il voicing è un termine usato negli Stati Uniti per indicare l’opportunità di regolare il livello sonoro delle singole corde amplificate da pickup piezoelettrico\, fino ad ottenere la stessa intensità̀ e qualità su tutte e sei.”\nA partire da questa considerazione\, il laboratorio si propone di approfondire il funzionamento dello strumento\, affinchè si possa favorire\, con scelte opportune\, la migliore capacità timbrica ed efficienza. La cura e la messa a punto della chitarra sono operazioni ad oggi ancora sottovalutate\, ma che hanno l’equivalenza dei risultati che si ottengono sugli strumenti ad arco. Verranno offerti esempi pratici ad uso del musicista e semplici interventi sugli strumenti. \nMaurizio Foti \nInizia la sua formazione liutaria nel 1982 con il M° liutaio C. Raspagni a Vignate.\nNel 1985 trova impiego nel laboratorio di liuteria Monzino per l’assistenza ai marchi Gibson\, Ibanez\, Yamaha e Roland. Nel 1994 parte l’avventura della costruzione delle chitarre classiche in proprio e nel 1997 viene chiamato dal M° C. Raspagni a Vignate. Lentamente cresce\, parallelamente al riconoscimento del valore dello studio degli strumenti storici\, formativi della chitarra classica moderna\, la sensibilità e il desiderio di approfondire\, oltre agli aspetti costruttivi esteriori\, la genesi del suono e la sua indipendenza funzionale che si evidenzia trasversalmente agli altri strumenti del mondo musicale\, canto compreso. Nel 2012 incontra Josè Romanillos ai corsi estivi da lui organizzati in Siguenza\, permettendogli una breve ma significativa opportunità di formazione. Nel 2022 frequenta presso il Conservatorio di Novara un anno dedicato all’accordatura e intonazione del pianoforte curato dal M° Buccitti\, tecnico specializzato Steinway&Sons.
URL:https://conservatoriodimonopoli.org/evento/maurizio-foti-laboratorio-di-liuteria-chitarristica/
LOCATION:Aula 9 Radar\, Monopoli
CATEGORIES:Laboratori,Masterclass,Seminari,Workshop
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://conservatoriodimonopoli.org/wp-content/uploads/2026/05/Copia-di-Masterclass-e-Concerti-anteprima-sito18.png
ORGANIZER;CN="Conservatorio di Musica Nino Rota":MAILTO:concertirota@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20261002T203000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20261002T203000
DTSTAMP:20260522T033502
CREATED:20260508T095702Z
LAST-MODIFIED:20260508T095713Z
UID:21725-1790973000-1790973000@conservatoriodimonopoli.org
SUMMARY:Musica degenerata |
DESCRIPTION:MUSICA DEGENERATA  \nil Nonetto di Rudolf Karel\, la musica della speranza \nIl 27 gennaio 1945 il campo di sterminio di Auschwitz\, in Polonia\, è liberato dalle truppe sovietiche e al mondo si presenta l’orrore del macabro disegno nazista contro il popolo ebraico. Questo evento si è trasformato in una data simbolica\, il Giorno della Memoria\, per ricordare alle giovani generazioni le vittime della Shoah\, la colpa più grave che l’umanità si porta addosso a causa del progetto di annientamento del popolo ebraico operato dalla Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. \nTutto ciò non riuscì a fermare le vittime dell’antisemitismo i quali continuarono a esprimersi attraverso la letteratura\, l’arte\, la musica. \nCon l’espressione Musica degenerata si intende tutti quei brani composti nei ghetti\, nei campi di concentramento\, in prigione o in esilio\, che esprimono lo sgomento di fronte alle persecuzioni razziali nei confronti degli ebrei\, rom\, omosessuali\, cioè di tutti quegli individui ritenuti biologicamente “inferiori” e quindi destinati a servire gli assertori di una presunta “purezza” da perpetuare attraverso l’arroganza delle armi. \nAll’ascesa al potere nel 1933 di Adolf Hitler\, seguirono in campo artistico azioni il cui scopo era quello di ripulire la cultura della cosiddetta “degenerazione”. Molti artisti furono licenziati dai loro posti di insegnamento\, anche in conseguenza della promulgazione delle Leggi di Norimberga del 1935. Nel Reich non ci fu più posto per sperimentazioni “moderniste”\, cioè di quelle opere che insulterebbero il sentimento tedesco dell’arte\, rivelando un’assenza di adeguate abilità tecniche e formali. E così il diverso della pittura o della musica\, il gesto espressionistico e la libera dissonanza finirono per diventare motivo di persecuzione. \nA differenza degli altri lager\, a Terezín i nazisti vollero creare un “campo modello” in cui si realizza un bizzarro innesto di arte e di morte. Qui finirono musicisti tra i quali il compositore Rudolf Karel\, ultimo allievo di Dvorak e autore di brani per pianoforte\, per orchestra\, opere teatrali e numerose pagine cameristiche tra cui il Nonetto per fiati e archi composto tra gennaio e febbraio del 1945. \nAlle note di Karel\, riverberi di coscienza che creano onde di poesia\, fanno da contrappunto\, durante lo svolgimento dello spettacolo interattivo Musica degenerata\, alcuni significativi dipinti di Otto Dix\, Max Beckmann\, David Olère\, Charlotte Salomon\, Marc Chagall e Pasquale Di Renzo\, sull’onda di una personale rielaborazione che coniuga memoria storica e sentimento poetico\, denuncia e consapevolezza che ciò che è accaduto non deve mai più accadere. \nAd affiancare il significativo Nonett di Karel\, scritto su carta igienica con schegge di legno strappate da una tavola del pavimento e annerite dal carbone animale\, due brani di Carmen Fizzarotti e Simone Camarda in prima esecuzione assoluta. \nIl messaggio che ci lascia Rudol Karel è che l’umanità ha bisogno dell’arte e della bellezza che non possono essere fermate dalla ferocia intellettuale di uomini malvagi. Messaggio che arriva fino ai giorni nostri stimolando la composizione di due nuovi brani per lo stesso organico. \nAntonia Recchia\, flauto \nGiusi Renna\, oboe \nIlenia Legrottaglie\, clarinetto \nStefano Giacovelli\, corno \nGianluca Specchia\, fagotto \nFlavio Maddonni\, violino \nEmilio Turi\, viola \nGiulio Scialpi\, violoncello \nDunja Popovic\, contrabasso \nLeonardo Grittani\, Mafalda Baccaro\, Domenico Locaputo direttori \nSimone Camarda e Carmen Fizzarotti\, compositori \nMatteo Summa\, testi e voce recitante \nScelta dei dipinti a cura di Filomena Di Renzo \n  \nRudolf Karel (1880 – 1945)\nNonett (1945) \nAllegro con fuoco\nAndante\nMolto allegro \n\nComposizioni commissionate a  \nSimone Camarda (1971) \nCarmen Fizzarotti (1992) \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://conservatoriodimonopoli.org/evento/musica-degenerata/
LOCATION:Salone del Conservatorio\, Piazza Sant'Antonio 27\, Monopoli\, BA\, 70043\, Italia
CATEGORIES:Concerti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://conservatoriodimonopoli.org/wp-content/uploads/2026/05/Locandine-2026-48-x-33-cm-33-x-48-cm-1949-x-1471-px44.png
ORGANIZER;CN="Conservatorio di Musica Nino Rota":MAILTO:concertirota@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR