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Programma orario delle attività:

11 Settembre – Salone sede centrale: 

-10:00-12:30 circa: Workshop sull’utilizzo dei trasduttori – Max/MSP e Reaper – realizzazione di Schetch

– 15:00-17:00 Masterclass di interpretazione pianistica del repertorio contemporaneo (dal 1976). Contattare il docente in anticipo per presentare i brani della lezione.

– 17:00-18:00 Prove aperte

– 21:00 Concerto

 

12 Settembre – Salone sede centrale: 

– 10-11.30: Luca Guidarini – lecture: “Musica mista e orchestrazione ecosistemica: il caso del pianoforte”

– 11.30-12.30: Daniele Nava – lecture: Suonare con la click track – caratteristiche e problematiche del repertorio contemporaneo per pianoforte e fixed media

Aula 10: 

– 14:00: Luca Guidarini: Masterclass di composizione (inviare in anticipo le partiture/bozze)

– 16:00: Conclusione del Workshop: Test degli sketch dei compositori

*Gli orari dei workshop e delle masterclass potranno subire delle variazioni in base al numero di iscritti.

 

Modalità di partecipazione

La partecipazione è riservata agli studenti interni, come effettivi e auditori, e agli studenti esterni, come auditori. Propongo per l’iscrizione degli studenti esterni una quota di 10 euro.

Il workshop, le prove, il concerto e le lecture sono intese come attività rivolte ad un pubblico il più ampio possibile: pianisti e strumentisti in generale, compositori strumentali e elettroacustici, tecnici del suono.

Le masterclass sono intese come lezioni frontali per gli allievi effettivi. A questo proposito saranno selezionati circa 4 pianisti e 4 compositori interni al conservatorio in comune accordo con i docenti.

 

Presentazione Masterclass

La masterclass rivolta a compositori, pianisti e interpreti interessati ai linguaggi della musica d’oggi, sarà incentrata sul repertorio italiano per pianoforte ed elettronica dell’ultimo decennio. Protagonisti dell’incontro saranno Daniele Nava, pianista, e Luca Guidarini, compositore, membri del Collettivo_21, ensemble italiano di riferimento per la nuova musica.

La masterclass offrirà un’esperienza pratica sull’utilizzo dei trasduttori, sistema di trasmissione del suono che sfrutta il corpo stesso dello strumento – in questo caso il pianoforte – per amplificare l’elettronica attraverso le sue proprietà organologiche.

I compositori avranno l’opportunità di approfondire strumenti software dedicati alla gestione di queste tecnologie e di sperimentarne le potenzialità creative attraverso la composizione di brevi schetches. Gli interpreti potranno invece lavorare sull’esecuzione con elettronica e sull’uso della click track, fondamentale per la sincronizzazione tra gesto strumentale e parte elettronica.

 

Daniele Nava

Daniele Nava è pianista e performer, specializzato nel repertorio contemporaneo. Ha eseguito in prima assoluta lavori di F. Rzewski, C. Panariello, A. Perini, S. Stevanovic, A. Bono, L. Guidarini; si è esibito come solista e in ensemble in presso il Mozarteum di Salisburgo, IAC Malmö, HEMU Losanna, Pogon Jedinstvo Zagabria, Teatro Municipale di Piacenza, Museo del Novecento di Milano, Sala dei Giganti di Padova.

È membro fondatore dell’ensemble di musica contemporanea Collettivo_21, con cui ha partecipato a festival quali Music Biennale Zagreb, To Listen To Torino, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, SMC Lausanne, Motocontrario Festival di Trento, Sound Spaces Malmö, Musica del XXI Secolo e Crossroads Festival Salzburg.

È direttore artistico di Foresty International Music Festival, dove ha curato masterclass e concerti e collaborato con ospiti quali F. Bedrossian, F. Filidei, M. Lanza, Y. Maresz, M. Momi, S. Sciarrino, G. Verrando.

https://www.collettivo21.com/daniele-nava-pianoforte/

Marco Momi, Almost Close: https://youtu.be/JkuD58uVE3o

Luca Guidarini, Still life: electric matter with living flesh: https://youtu.be/5gaIbu8BzhM

Canale YT Collettivo_21: https://www.youtube.com/@collettivo_2184

 

Luca Guidarini

Luca Guidarini è un compositore, musicologo e sound director. Il suo lavoro si concentra sul rapporto tra i mezzi tecnologici, la performance e il suono stesso, con una particolare attenzione alla composizione per musica mista. La sua musica è stata presentata in festival quali la Biennale Musica di Venezia, la Music Biennale Zagreb, Traiettorie (Parma), il Crossroads Festival (Salisburgo), Sound Spaces (Malmö), tra gli altri. Attualmente è dottorando presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, dove la sua ricerca si concentra sulla composizione assistita dal computer e sull’orchestrazione nella musica mista. Fa parte dei gruppi di ricerca CCOrP (Contemporary Composition and Orchestration Practices, Conservatorio di Mantova/Università di Pavia) e DALM (Dialogic Approaches to Living Music, Università di Pavia). È membro dell’ensemble Collettivo_21, dove lavora come compositore e sound director.

https://www.lucaguidarini.com/

 

21 settembre 2026 ore 21:00 

Salone sede centrale 

Programma Concerto:

 

Daniele Ghisi (1984), Weltliche (2020) per pianoforte ed elettronica

Giulia Lorusso (1990), Entr’ouvert (2017) per pianoforte ed elettronica

Luca Guidarini (1995), New Work (2026) per pianoforte ed elettronica

Marco Momi (1978), Almost Close (2015) per pianoforte ed elettronica

 

Daniele Nava, pianoforte

Luca Guidarini, regia del suono

 

Presentazione Concerto:

I quattro brani in programma condividono una medesima soluzione tecnica ed estetica: la componente elettronica è diffusa attraverso trasduttori applicati alla cassa di risonanza del pianoforte, trasformando lo strumento nel punto di emissione del suono elettronico, rendendolo fisicamente coincidente con la sorgente del suono acustico. Il risultato dell’integrazione fisica e acustica delle fonti sonore ha quindi delle profonde implicazioni percettive, oltre ad avere conseguenze spaziali, ed estetiche. Weltliche (2020) di Daniele Ghisi, vincitore del Premio Ernst von Siemens 2024, è un ciclo di cinque movimenti che attraversano altrettante cantate profane di Bach. Non si tratta di arrangiamenti: ogni sezione tenta un attraversamento del materiale originale cercando di uscirne trasformata. Entr’ouvert (2017) di Giulia Lorusso, attualmente residente borsista a Villa Medici a Roma, è stato commissionato dalla Fondazione Spinola-Banna e coprodotto con l’IRCAM. Il brano riflette l’interesse della compositrice per il rapporto tra corpo, interprete e strumento nel contesto dell’integrazione tecnologica con il pianoforte. Almost Close (2015) di Marco Momi, è incluso nella serie Almost, un insieme di lavori che interroga la prossemica della composizione: il desiderio di una collocazione nel tempo e nello spazio, a contatto con la memoria e i corpi. Il programma include un nuovo lavoro di Luca Guidarini (2026), sviluppato nell’ambito della sua ricerca sull’orchestrazione ecosistemica: un framework compositivo che tratta strumenti acustici, processi elettronici e agenti algoritmici come organismi interdipendenti all’interno di un ambiente sonoro condiviso.

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