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PIANISTI IN DIVENIRE 
Masterclass pianistica di Daniel Rivera
La partecipazione è riservata agli studenti di pianoforte
del Conservatorio Nino Rota.

GIORNATE E ORARI DI LEZIONE

Mercoledì 10 giugno Salone del Conservatorio ore 9/13:30   15/19:30
Giovedì 11 giugno  Salone del Conservatorio ore 9/13:30   15/19:30

Per informazioni e iscrizioni contattare il coordinatore M° William Greco
greco.william87@libero.it

 

Daniel Rivera

Nato nel 1952, a Rosario (Argentina) da una famiglia di musicisti: soprano sua madre, pianista, direttore e compositore suo padre.

Nel 1973 vince il Premio “Vincenzo Scaramuzza” organizzato dal “Fondo Nacional de las Artes” e dal “Mozarteum Argentino” di Buenos Aires: con la borsa di studio del premio può studiare in Italia, con Alessandro Specchi e Maria Tipo e a Monaco di Baviera con Ludwig Hoffmann.

Poco più che ventenne sale alla ribalta grazie ai premi (tre primi premi assoluti, due secondi premi e numerose menzioni speciali, in particolare per le sue esecuzioni di Tre movimenti di Petrouchka di Stravinskj e Islamey di Balakirev) in importanti concorsi pianistici internazionali tra i quali Ferruccio Busoni, Dino Ciani, Ettore Pozzoli, Rina Sala Gallo, Cata Monti, Alessandro Casagrande, Finale Ligure, Beethoven (Vienna), Reine Elisabeth (Bruxelles), il Liszt-Bartók (Budapest) e Paloma O’Shea (Santander).

Primo giovane pianista, in Italia, a presentarsi in recital con la serie completa degli Studi Trascendentali di Liszt, e il più giovane a incidere, per la Ricordi, la Sonata op. 106 Hammerklavier di Beethoven.

Iniziò in quel periodo quella che oggi si può considerare una luminosa carriera pianistica, che lo ha condotto nelle maggiori sale da concerto del mondo, tra cui Sala Philarmonia (Kiev), la Queen Elizabeth Hall (Londra), il Park Musik Hall (Dallas), il Musikverein (Vienna), il Teatro Colón (Buenos Aires), solo per citarne alcuni.

Daniel Rivera oggi è conosciuto e stimato nel panorama concertistico internazionale.
In Italia, per i suoi 30 anni di carriera, gli è stato riconosciuto il Premio “Tasto d’Argento”, assegnato nel 2005 durante il Festival Pianistico Internazionale “Echos” .
A settembre 2006, Rosario, la sua città, gli ha conferito il titolo “Artista distinguido” e “Ambasciatore della Musica”, proseguendo il riconoscimento nel 2012 con il titolo di “Cittadino Illustre”. Nel 2019 riceve il prestigioso premio Konex per la Musica Classica, della Fondazione Konex di Buenos Aires, destinato a personaggi la cui riconosciuta traiettoria internazionale diventa fonte di ispirazione per le nuove generazioni. Recentemente ha ricevuto il Premio Parsifal per la carriera, dall’Accademia Stefano Strata di Pisa.

E’ considerato un pioniere delle grandi sfide pianistiche, interprete di programmi ed opere di rara esecuzione, interesse  che culmina nel 2002, quando presenta in prima esecuzione mondiale una sua trascrizione pianistica della “Sagra della Primavera” di Stravinsky, confermando ancora una volta le sue straordinarie capacità tecniche e interpretative.

Questa monumentale trascrizione, suscita l’interesse di Martha Argerich, che lo invita personalmente al “Progetto Martha Argerich” di Lugano, dove Rivera si presenta nel giugno del 2009, proseguendo le sue partecipazioni nel Festival fino al 2015, ultimo anno dello stesso Festival in Svizzera.

Da quel momento, il legame con la leggendaria pianista argentina, si trasforma in un’intensa collaborazione artistica. Con Martha Argerich, Rivera si presenta in duo pianistico (due pianoforti e pianoforte a 4 mani): Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Lirico di Cagliari, al Politeama di Catanzaro, Teatro Nuovo Giovanni di Udine, Festival Pianistico di Pietrasanta e Ascoli Piceno, Teatro Petrarca di Arezzo.
Rivera è stato l’artefice del ritorno della Argerich in Argentina, dopo molti anni di assenza, nel memorabile concerto del 19 e 20 ottobre 2012, al Teatro El Circulo di Rosario (Argentina). Nell’agosto del 2019 Rivera e Argerich sono ancora protagonisti insieme, al prestigioso Teatro Greco di Taormina (Sicilia) e nel 2021 al Teatro Politeama di Palermo.

Legato da una grande amicizia al compositore Ivan Cosentino, Rivera ha inciso per la sua etichetta, la Irco Cosentino di Buenos Aires 2 Cd’s con trascrizioni e parafrasi di Opera di Franz Liszt e i 12 Studi trascendentali, e 4 CD live dei concerti con Martha Argerich a Rosario (2012).

Ha inciso per la Ricordi di Milano la sonata op.106 “Hammerklavier” di Ludwig van Beethoven e l’“Aroldo in Italia” di Hector Berlioz nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt insieme ad Aldo Bennici alla viola, oltre alla “Première Sonate” di Pierre Boulez dal vivo, registrata nella finale del Concorso Busoni 1976.

Per la Radio Suisse Romande ha registrato in anteprima assoluta la Sonata n.2 del compositore guatemalteco Rodrigo Asturias.

Ha registrato inoltre per la RAI, per la RTSI e per la Radio di Colonia.

Molto attivo come docente, Rivera è un punto di riferimento didattico per molti giovani pianisti, molti di loro già vincitori di concorsi pianistici internazionali, che si formano e perfezionano con lui presso l’Accademia delle Arti Musicali di Sarzana (La Spezia), l’Accademia Stefano Strata di Pisa e nelle numerose Master Class in Italia e all’estero.

Suona regolarmente in duo con Martha Argerich, Misha Dacic, Gabriele Baldocci, Enrico Fagnoni, Filippo Balducci, Daniel Guas, Glenda Poggianti e in altre formazioni di musica da camera.

Attualmente è Direttore Artistico del Concorso “Premio Toscana Città di Cascina”

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